Schizza titolo SAIPEM

oltre sette punti percentuale facendo registrare volumi molto intensi, a metà mattinata era a 0,5839 euro.

Proprio oggi Jefferies ha promosso il titolo da “underperform” a “hold” abbassando però il target price del 4,6% a 0,44 euro dopo che aveva ridotto le stime dei ricavi utili relative agli anni 2016 e 2017.

Il titolo presenta una notevole volatilità quindi bisogna fare attenzione se si vuole operare su di esso anche se c’è da dire che proprio stamani il titolo è riuscito a superare l’importante soglia di resistenza posizionata a 0,41 euro spianandosi la strada nel medio termine al raggiungimento della soglia dello 0,51 euro.

Dando uno sguardo intorno notiamo che in grandi linee tutto il comparto Oil&Gas fa registrare un leggero calo di prestazioni compreso anche il titolo ENI, tutto questo nonostante il prezzo del Greggio sia più tonico facendo registrare un aumento del prezzo.

In mezzo a tutto questo indebolimento generale l’unico titolo che riesce a mantenersi in positivo è TENARIS.

Guadagnare online con il trading: scelta del broker

Nel momento in cui decidiamo di investire il nostro denaro facendo trading, essenzialmente ci poniamo davanti ad alcuni quesiti fondamentali, il primo fra questi è come scegliere un broker per guadagnare online.

Ci sono aspetti e requisiti fondamentali che un buon broker deve possedere, iniziamo a schematizzare i 6 aspetti che non devono mai mancare ad un buon broker finanziario:

– Registrazione alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa CONSOB;
– Legalizzazione presso una seda in Italia o all’estero;
– Pianificazione delle regole del broker che offre al trader una certa sicurezza, tutelandolo;
– Sede fisica in Italia, pur essendo un broker estero;
– Garanzia di un conto segregato;
– Sistema protetto sul denaro guadagnato.

Adesso invece elenchiamo i 6 requisiti che non devono mai mancare ad un buon broker finanziario:
– Operatività temporale maggiore;
– Deve essere specializzato nel mercato in cui voglio operare, per cui, non ci rivolgiamo ad un broker che ci da l’opportunità di investire si, in moltissimi mercati ma che non saranno mai accurati rispetto ad un broker specializzato nel settore in cui vogliamo operare;
– Centro assistenza costante che possegga anche una live chat o un numero verde da chiamare qualora sorgessero dei problemi improvvisi;
– Leva piuttosto alta;
– Programma di trading facile da utilizzare;
Trade size massimo, trade size minimo.
Ovviamente esistono molti altri requisiti, di cui ci occuperemo più avanti.

La maggior parte delle persone che si pongono davanti alla scelta del broker, danno la precedenza a quelli che offrono concretamente una sorta di bonus di benvenuto. Ad esempio, molti broker propongono un bonus che equivale al doppio di ciò he andrò a versare.

Per cui, nel momento in cui il trader va a versare 2’000 euro sul conto, gli sarà accreditato un totale di 4’000 euro.

Ma non sempre può essere positivo, molti broker adescano così i trader più inesperti, che abbagliati dall’ottenere, nel loro conto, il doppio del denaro versato, non si curano dell’affidabilità, degli aspetti e dei requisiti che deve possedere un buon broker.

Fonte: www.miglioribrokersopzionibinarie.it

Guadagnare online da casa

Al giorno d’oggi, girando per la rete, troviamo moltissime campagne pubblicitarie che ci promettono un guadagno sicuro attraverso un semplice clic. Ma può essere possibile tutto questo? Cercheremo di rispondere a questa domanda, togliendovi ogni dubbio esistenziale.

Possiamo dire che guadagnare online da casa è il desiderio di tutte le persone, starsene comodi sulla propria poltrona di casa invece che andarsi letteralmente a sudare la giornata lavorativa. Girando per il web ci accorgiamo che ci vengono decine, anzi, centinaia se non migliaia di differenti attività che ci permetterebbero di guadagnare con un clic, ma quali sono quelle che ci permettono un guadagno sicuro?

Una di quelle più in voga è il trading binario. Innanzitutto possiamo dire che ultimamente è una delle attività per guadagnare online più diffuse.

Ma cos’è esattamente?

Il trading con le opzioni binarie ci permette di pronosticare l’andamento di un valore specifico, oramai tantissime persone si sono lanciate su questo nuovo business. Possiamo prendere in esempio il prezzo del petrolio, che costantemente aumenta e diminuisce. Ecco, in questo caso il nostro lavoro consisterebbe nel pronosticare esattamente, dopo un arco di tempo che può durare dai 30 secondi in poi (può durare anche giorni e giorni) se il prezzo del petrolio al barile, sale o scende.

La cosa che stupisce la maggior parte delle persone che si informa sul trading binario, è che per occuparci di questo non c’è bisogno di alcun tipo di conoscenza riguardo i mercati finanziari e azionari.

Ovviamente, se una piccola conoscenza c’è, non va a nostro discapito anzi, potrebbe risultarci estremamente utile essere controllati, aiutati e corretti da un esperto, per evitare di ritrovarci sempre con il conto vuoto per operazioni sbagliate. Ma chiunque voglia intraprendere questa carriera da trader, può farlo tranquillamente da solo.

Quasi tutti coloro che non conoscono questo mondo e praticamente ci si lanciano senza averne conoscenze commettono un grande errore, credere di poter guadagnare con ogni operazione che compiono. E’ impossibile avere una certezza di guadagno che ricopre il 100% di tutte le operazioni che compiamo. Probabilmente sarebbero crollate tutte le borse se ogni persona che fa trading binario guadagnasse per ogni operazione.

Anche i trader professionisti perdono, ma solo quelli più bravi, “al turno successivo” riescono a ricoprire esattamente tutto ciò hanno speso.

Per cui SI, è possibile guadagnare da casa, MA bisogna gestire con molta cautela tutto il potere che possiede il business delle opzioni binarie.

DJI e EENA portano la tecnologia aerea agli operatori di emergenza

I sistemi di riprese aeree hanno travolto il mondo della fotografia e del cinema e ora stanno facendo grandi passi nelle industrie pesanti come l’agricoltura, l’energia, e l’ingegneria civile.

Queste piattaforme aeree sono ora pronte a diventare parte integrante del modo in cui fornitori di servizi pubblici di lavoro offriranno i loro servizi, così a partire da oggi, DJI lavorerà con la European Emergency Number Association (EENA) per trasformare un’idea in realtà.

Fondata a Bruxelles nel 1999, l’EENA è un’organizzazione non governativa creata per fungere da piattaforma di discussione per i servizi di emergenza, le autorità pubbliche e i ricercatori, con l’obiettivo di trasferire le conoscenze e le migliori pratiche per servire al meglio le esigenze del pubblico.

Insieme, stanno creando un anno di programma congiunto DJI-EENA per fornire squadre di piloti accuratamente selezionati in Europa con le più moderne attrezzature aeree tecnologiche, tra cui DJI ready-to-fly Phantom e l’Inspire aircraft, la piattaforma personalizzabile M100 e il migliore della serie, il sistema termico imaging Zenmuse XT.

Le possibili applicazioni della tecnologia aerea sono molte.

Un esempio: le capacità di rilevamento del calore dei raggi infrarossi della fotocamera Zenmuse XT sono state utilizzate in un’esercitazione antincendio per rilevare fonti di calore e le possibili persone intrappolate. Applicando la tecnologia più recente, i servizi pubblici possono migliorare ulteriormente al punto da poter salvare più vite.

Durante tutto il programma, i team selezionati riceveranno intensivi corsi pratici di formazione, sostegno e guida su applicazioni di sviluppo utilizzando kit di sviluppo software di DJI. Alla fine del programma, EENA e DJI condivideranno le idee e le migliori esperienze con la comunità di emergency-response internazionale più ampia per promuovere l’integrazione sicura di droni in situazioni di emergenza.

I partner hanno scelto il Copenaghen Fire Department in Danimarca e il Donegal Mountain Rescue Team in Irlanda come i primi due siti di prova.

In Danimarca, l’attenzione sarà focalizzata sulle applicazioni dei droni per antincendio, incidenti chimici e incidenti d’auto più grandi, in ambienti urbani e sull’acqua. La squadra in Irlanda sta già utilizzando le applicazioni software avanzate tramite SDK di DJI per coordinare le missioni di ricerca e di soccorso in aree remote, e il focus sarà quello di migliorare le tecniche di rete in tempo reale e le funzionalità di crowdsourcing.

“Con questa partnership, speriamo di dimostrare la potenza dei sistemi aerei in missioni di primo soccorso”, ha detto Romeo Durscher, Direttore della Formazione di DJI. “I droni DJI stanno trasformando il modo in cui le prime missioni di soccorso e di protezione civile operano non solo per aiutare a rendere più veloce i soccorsi, con decisioni più intelligenti e più consapevoli, ma anche fornendo ai soccorritori informazioni più dettagliate da una prospettiva aerea.

La tecnologia è semplice da implementare e può essere utilizzata in situazioni pericolose senza rischiare la vita dei piloti. Ciò consente di risparmiare in ultima analisi, la vita e la proprietà”.

Parlando per EENA, il vice direttore esecutivo Tony O’Brien ha detto che la sua organizzazione ha espresso la sua previsione per il programma:

“EENA ha una posizione unica per osservare come la tecnologia aerea abbia il potenziale per essere implementata a supportare i servizi di prima soccorso. Con questo programma, cerchiamo di capire meglio come sfide in termini di logistica e di analisi dei dati e l’integrazione possano essere superati per realizzare pienamente i vantaggi dell’uso di droni in emergenza e situazioni di crisi umanitaria “,

ha detto O’Brien.

Fonte: www.dronionline.net